Détournement Venise 2009 _ un Omaggio a Guy Debord
Mischa Kuball _ public preposition n.1 INTERVENTO
09 09 09 - Un pomeriggio artistico alla Residenza per Anziani alle Zitelle
L'articolo: "L’I.R.E nel segno dell’umanizzazione"
invito conferenza stampa
martedì 6 ottobre 2009 ore 12.00
Détournement Venise 2009 alla Caserma Cornoldi
Nel contesto delle manifestazioni collaterali alla 53. Esposizione Internazionale d’Arte, Detournement Venise 2009 promuove un percorso interculturale, mettendo la memoria al servizio della creatività. Un network di artisti internazionali e svariati siti suggestivi di Venezia si mescolano per creare una rete di eventi interdisciplinari - mostre, azioni artistiche, testimonianze, performance teatrali, film, recite e workshop.
Tra i luoghi espositivi prescelti in quanto eloquente testimonianza della ricchezza e della varietà del patrimonio storico, architettonico ed artistico della città di Venezia contiamo anche la Caserma Cornoldi, sito militare che all’opposto dell’attesa non si presenta come luogo ermetico ma che oltre una sede dell’esercito italiano è anche il luogo di un importante circolo culturale. Da questo apparente antagonismo concettuale l’artista tedesco Mischa Kuball ha preso spunto per una installazione che
gioca con la parola “ intervento “ che nella lingua italiana apre un paradigma divertente di connotazioni di svariati campi. L’opera impegnativa su piano tecnologico si presenta in due luoghi e di conseguenza in due versioni : sulla facciata esterna della Caserma rivolta verso l’Isola di San Giorgio e nel Chiostro Nord, reduce di una scoperta archeologica-architettonica che ha dato luce ai residui della Chiesa di ….
Sono proprio queste le dimore più interessanti del progetto poiché coincidono perfettamente con l’obiettivo di “ Détournement “ che propone di dare all’artista oltre al consueto ruolo di regista, quello di interlocutore intelligente con il sito che in questo caso invita a riflettere sul connubio tra il passato e il presente del ruolo dell’esercito nella società.
Per guidare il visitatore in questa passeggiata la Società Giscover di Trento presenta un servizio innovativo come il tracciato GPS scaricabile dal sito internet
http // HYPERLINK "http://www.giscover.info" www.giscover.info / Detournement_Venise che verrà presentato in sede.
L’associazione culturale the art & architecture factory non profit che promuove la prima edizione di Détournement e che, da oltre un decennio, si vede impegnata nel recupero e nella rivalorizzazione di edifici storici, aree dimesse e zone archeologiche ricambia l’ospitalità offerta dal Presidio Militare con il suo contributo tecnico ed economico per il restauro del Portone della Caserma Cornoldi.
Détournement Venise 2009 _ un Omaggio a Guy Debord
Una passeggiata nella memoria – Itinerario d’arte contemporanea nella città di Venezia
Evento collaterale alla 53. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia
presenta
Mischa Kuball _ public preposition n.1 INTERVENTO
Caserma Cornoldi
Castello 4142, 30122 Venezia (Riva degli Schiavoni)
dal 6 Ottobre al 22 Novembre 2009
proiezioni serali dalle 19.00 alle 22.00
L’edificio della Caserma Cornoldi, che in occasione di Détournement Venise 2009 apre le porte al pubblico eccezionalmente la sera, è un particolare incontro tra presidio militare e sito archeologico. Infatti l’originario complesso monasteriale del XIV-XV sec. d. C., come rivelano la struttura e i resti architettonici che si celano dietro la facciata principale, fu convertito in base militare nel primo Ottocento dai Francesi durante la loro occupazione di Venezia. Dal tardo Ottocento, poi, il governo italiano utilizzò tale struttura come quartier generale per la gestione di missioni internazionali di pace.
Ed è proprio da qui che parte il lavoro di Mischa Kuball che fa riferimento alle insegne teatrali di prima generazioni e mira a generare una presenza cinematografica giocosa tra le calme ombre dell’atmosfera veneziana. Questa nuova light installation dell’artista tedesco è una testimonianza ricercata per la dialettica tra forma astratta e comunicazione simbolica.
Il tableau vivant si esibisce in due luoghi diversi, sulla facciata esterna della Caserma su Riva degli Schiavoni e all’interno dell’edificio nel secondo Chiostro denominato Nord. Ogni giorno con l’arrivo del tramonto l’edificio storico diventa palcoscenico provocatorio d’interventi. In entrambe le proiezioni si alternano linee astratte che si trasformano attraverso il movimento in lettere che, a loro volta, vanno a creare la parola “ intervento”, termine mutuato dal nome che i militari, in tempi passati, diedero a ciascuna delle operazioni di pace.
Anche la stessa parola del titolo “ preposizione “ intesa come legame tra sito storico e intervento artistico, è provocatoria di pensieri e discussioni sul rapporto tra l’opera d’arte e il luogo in cui nasce e si sviluppa.
Nel contesto di Détournement Venise 2009 Mischa Kuball è anche presente a Palazzo Albrizzi, Cannaregio con l’opera site specific Tood-Taboo-Trance ( 2007/09), in prestito dal Museo Diocesano di Bamberga.
Note biografiche
Nato nel 1959 a Düsseldorf, Mischa Kuball ha iniziato a occuparsi di strutture architettoniche e spaziali. dal 1980. Lavorando inizialmente grazie a borse di studio in campi diversi e smessa l’attività con strutture portanti solide e si è rivolto ad un materiale fenomenale, che supera senza fatica grandi spazi, è visibile da grandi distanze ed è dunque perfetto per essere utilizzato come mezzo di comunicazione pubblico: la luce. Su tale tema tra il 1999 e il 2000 è professore a contratto all’Università di Arti visive di Leipzig e dal 2004 ha la cattedra di docente di media art presso l’Università di arte e progettazione figurativa di Karlsruhe e dell’Accademia di Arti Mediatiche di Cologna. Nel 2007 fonda il laboratorio sperimentale MinusEins. Attualmente vive a Düsseldorf.
Credits
L’evento si avvale dell’alto patrocinio del Ministerpräsident des Landes Nordrhein Westfalen, della Landeshauptstadt Düsseldorf, dell’Ambasciata di Germania, del Consolato Generale di Milano, del Goethe Institut, e del Forum Austriaco di Cultura di Milano. Facendo parte di Détournement Venise 2009 l’opera di Kuball è patrocinata dal Ministero dei Beni Culturali Italiano, dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Venezia, dal Comune di Venezia, Assessorato alla Produzione Culturale. Il progetto si svolge in collaborazione con il Presidio Esercito della Caserma Cornoldi e con l’Associazione Italo-Tedesca di Venezia.
Sponsor tecnici : Derksen Lichttechnik, Heinendruck, EnBW
Coordinamento generale : the art & architecture factory onlus
Curatore : Elisabeth Sarah Gluckstein
Un ringraziamento particolare è destinato al Generale del Presidio Esercito Stefano Orti, al Tenente Colonello Barcone e a tutti i loro collaboratori. A Patrick Rose della Derksen Lichttechnik. Alle Imprese Hajredin Hoti e alla D.I.E.snc. di Angelo Toma. Alla Presidente dell’Associazione Italo-Tedesca di Venezia, Nevia Pizzull Cappello
Détournement Venise 2009
Una passeggiata nella memoria – itinerario d’arte contemporanea nella città di Venezia Evento collaterale alla 53. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia. Venezia, 7 giugno – 22 novembre 2009. Diversi siti. Trenta siti storici, circa settanta artisti provenienti dai cinque continenti. Ideazione e supervisione progetto: Elisabeth Sarah Gluckstein. Coordinamento generale: the art & architecture factory, Venezia.
Un pomeriggio artistico alla Residenza per Anziani alle Zitelle
nel contesto del progetto Détournement Venise 2009
sabato 12 settembre 2009 _ dalle ore 15 alle ore 21
Venezia, Residenza per Anziani I.R.E, Giudecca 54, Fermata Vaporetto Zitelle,
Calle Michelangelo _ prima traversa a sinistra
Nel contesto delle manifestazioni collaterali alla 53. Esposizione Internazionale d’Arte, Detournement Venise 2009 promuove un percorso interculturale, mettendo la memoria al servizio della creatività. Un network di artisti internazionali e svariati siti suggestivi di Venezia si mescolano per creare una rete di eventi interdisciplinari - mostre, azioni artistiche, testimonianze, performance teatrali, film, recite e workshop.
Tra i luoghi espositivi prescelti in quanto eloquente testimonianza della ricchezza e della varietà del patrimonio storico, architettonico ed artistico della città di Venezia contiamo anche tre Residenze per Anziani di proprietà dell’I.R.E di Venezia.
Sono proprio queste le dimore più interessanti poiché coincidono perfettamente con l’obiettivo di “ Détournement “ che propone di dare all’artista oltre al consueto ruolo di regista, quello di interlocutore intelligente con il sito che in questo caso invita a riflettere sulle problematiche dell’uomo in un contesto interdisciplinare tra arte, geriatria e psicologia.
In occasione della Biennale la Residenza per Anziani alle Zitelle accoglie all’interno della sua struttura per la prima volta opere di Antonello Pelliccia con lcollaborazione di Gianni Macalli, laori degli artisti austriaci Barbara Doser e Kurt Hofstetter, e dell’artista greco Philip Tsiaras. Fino alla fine di novembre sarà aperta al pubblico la Sala Polivalente per la sezione “ Translation Video “ con dei contributi innovativi di video arte di venti artisti internazionali.
Per guidare il visitatore in questa passeggiata la Società Giscover fornisce un
servizio innovativo come il tracciato GPS scaricabile dal sito internet
www.giscover.info/Detournement_Venise che verrà presentato in sede.
Info Point Détournement Venise_ Agenzia delle Entrate, San Marco 3538
mail :detournement.venise@gmail.com
tel +39.333.6897480
L’I.R.E nel segno dell’umanizzazione
le nuove prospettive della terza età grazie ai benefici dell’arte, dell’architettura e della natura _ possibili officine della nostra salute
installazioni d’arte nelle residenze per anziani
nel contesto del progetto Détournement Venise 2009
Nel contesto delle manifestazioni collaterali alla 53. Esposizione Internazionale d’Arte, Detournement Venise 2009 promuove lo scambio interculturale, mettendo la memoria al servizio della creatività. Un network di artisti internazionali e dei siti suggestivi Veneziani si mescolano per creare una rete di eventi interdisciplinari - mostre, azioni artistiche, testimonianze, performance teatrali, film, recite e workshop.
I luoghi sono stati scelti in quanto eloquente testimonianza della ricchezza e della varietà del patrimonio storico, architettonico ed artistico della città di Venezia. Gli interventi e le esposizioni sono ospitate in luoghi espositivi inconsueti, alcuni dei quali chiusi ai visitatori. Si tratta di residenze storiche, come il Seicentesco Palazzo Albrizzi o Cà Zanardi in stile Liberty, di luoghi produttivi ed industriali della città, come l’Agenzia delle Entrate o la fabbrica dimessa a Santa Marta, il Molino Stucky, di chiese, testimoni di un tempo lontano e infine di residenze per anziani, di case di cura e di centri Alzheimer.
Sono proprio queste le dimore più interessanti poiché coincidono perfettamente con l’obiettivo di “ Détournement “ che propone di dare all’artista oltre al consueto ruolo di regista, quello di interlocutore intelligente, in un interscambio culturale tra diverse discipline al fine di diffondere, promuovere, far conoscere e avvicinare le riflessioni sulle problematiche dell’uomo in un contesto interdisciplinare delle scienze.
Il meccanismo di queste interazioni contribuisce ad una costante crescita e all’ottimizzazione dei risultati di ricerca. Dall’intenzione di coniugare la ricerca nel campo della geriatria con i benefici di svariate terapie artistiche e soprattutto con la natura è nato un connubio creativo che attraverso il lavoro degli artisti vuole raccontare la svolta storica nei rapporti tra l’età dell’uomo, la funzione della sua memoria e l’arte e l’architettura del paesaggio.
Tre residenze diverse in tre sestrieri di Venezia ospitano delle opere d’arte che si relazionano con le problematiche del fenomeno dell’invecchiamento. La patologia indubbiamente più vicina al tema di “ Détournement “ è proprio l’assenza della memoria che caratterizza il Morbus Alzheimer. Una serie di artisti ha cercato il confronto con questa malattia per motivi radicati nella propria famiglia oppure in esperienze precedenti in altri Centri in Italia tra cui :
Philip Tsiaras, di origine greca, che ha scelto le fotografie della serie “ Family Album” in prestito dal Museo di Fotografia di Saloniko. Una famiglia di emigranti alla cerca di una nuova vita negli Stati Uniti, impregnata dalla memoria della Grecia Antica.
Barbara Doser e Kurt Hofstetter, due artisti austriaci che interpretano l’oblio del tempo attraverso una installazione composta di borse nere allestite con nastri da video vuoti . L’installazione “ Tempo Senza Tempo “ è stata montata nel Soggiorno della Residenza dove i pazienti possono interagire quotidianamente con l’opera il cui cambiamento viene fotografato e documentato regolarmente
Lello Lopez, nativo di Napoli, che ci lascia intravedere il mondo di una casa di cura in un video dal titolo “ Human “ : i personaggi sono autentici, testimoni di biografie segnate dalle grinfie di una malattia per la quale la ricerca non ha ancora trovato l’antidoto
Antonello Pelliccia, in collaborazione con Gianni Macalli. che ha arricchito il parco della residenza con una installazione composta di 66 sassi trasparenti di resina a forma di una doppia spirale. All’interno dei sassi che di sera s’illuminano sono inserite le parole di un testo di Roger Callois.
La posizione dell’opera in parallelo con un orto biologico in fondo apre il tema dell’armonizzazione energetica per influire meglio sulla memoria delle persone come anche il giardino aromatico che esiste da alcuni anni e le cui piante favoriscono il senso di orientamento dei pazienti Alzheimer
I video artisti Enrico Bentivoglio, Enzo Berardi, Cast, Keren Cytter, Barbara Doser / Kurt Hofstetter, Maurizio Elettrico, Emilio Fantin, G.P.Mutoidi, Andrea Neri, Thomas Redl, Josef Robakovski, Ivano Sossella, Julik Tarkhanov, Irina Tarkhanova Yacubson, Nello Teodori, Tommaso Tozzi, Tagouchi che infondono il principio dell’arte e dell’ architettura come servizio il quale contestualizza il tessuto socio-culturale della loro epoca : svariati lavori sono consultabili sia al Centro Diurno Alzheimer che nella Sala Polivalente della Residenza alle Zitelle
Omar Galliani che con la sua installazione “ Respiro “ ci conduce davanti ad una cassa toracica monumentale
Uri De Beer, artista e architetto israeliano, che concentrare l’interesse sul beneficio della cultura nel campo della prevenzione oncologica
In occasione della mostra saranno pubblicati dei Quaderni bilingue che raccoglieranno un’ampia documentazione sull’argomento, ne analizzeranno metodo e teoria, spiegandone l’impatto sull’evoluzione di un’architettura che sapientemente affronta le tecnologie di un nuovo secolo.
L’evento così proposto si inserisce in un clima culturale che promuove l’interazione tra opere contemporanee e ambienti espositivi tradizionalmente legati alla vita sociale, presentando un programma che mira a sottolinearne l’interdisciplinarietà : arte e medicina, panorama locale e atmosfere internazionali si mescolano in un avvenimento di ampio respiro che soddisfi il rilancio della ricerca con il contributo dell’arte.
Il progetto è promosso dall’ I.R.E. in collaborazione con l’associazione culturale the art & architecture factory che da molti anni prende a cuore l’idea di favorire i luoghi isolati dai percorsi culturali e che ha inserito nel progetto Détournement Venise 2009 appositamente le dimore degli anziani, dei malati e dei socialmente inferiori
Per guidare il visitatore in questa visita saranno forniti diversi strumenti, dalle tradizionali mappe, a mezzi multimediali come i tracciati gps scaricabili dal sito internet www.detournement-venise.org
Idea e concept
elisabeth sarah gluckstein
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the art & architecture factory_contemporary art & architecture associates_progettazione e realizzazione di interventi artistici / architettonici_ tel +39.333.6897480 e-mail the_art_factory @ hotmail.com